"La superficialità con la quale la Presidente Polverini ha affrontato la vicenda del rottamatore dell'Infernaccio è sconcertante" - dichiara Gianni Paris Presidente del XV Municipio. "Dopo la sentenza del luglio 2010 - prosegue Paris - con la quale il TAR del Lazio ha annullato la delibera regionale che estendendo l'area della riserva naturale "Tenuta dei Massimi" scongiurava di fatto la costruzione dell'autodemolitore più grande d'Europa a poche decine di metri dalle case, abbiamo assistito per mesi al solito rimpallo di responsabilità tra Comune di Roma e Regione Lazio. Prima ancora della sentenza il Sindaco non si era minimamente preoccupato di individuare un'area alternativa per la costruzione dell'autodemolitore, successivamente la Polverini non solo non ha ricercato una soluzione politica alla vicenda ma ha fatto scadere i termini per la presentazione del ricorso al Consiglio di Stato senza muovere un dito. Poche settimane fa ho inviato una nota alla Polverini per sollecitare una presa di posizione chiara della Regione, ad oggi non ho ricevuto risposte”. “I cittadini di Muratella e dei quartieri limitrofi – afferma Cristiano Sollazzo, coordinatore del circolo PD di Muratella - hanno più volte espresso alla Regione e al Comune le loro preoccupazioni. Il PD ha presentato interrogazioni e mozioni in Regione che neanche sono state calendarizzate. Questo quartiere rappresenta come meglio non si potrebbe il fallimento della destra ad ogni livello, la vicenda del rottamatore dimostra ancora una volta - conclude Sollazzo - quanto sia lontana questa destra dilettante e pasticciona dai reali problemi dei cittadini".
lunedì 21 marzo 2011
ROMA: XV MUNICIPIO, LA POLVERINI ABBANDONA I CITTADINI ALLA MURATELLA
"La superficialità con la quale la Presidente Polverini ha affrontato la vicenda del rottamatore dell'Infernaccio è sconcertante" - dichiara Gianni Paris Presidente del XV Municipio. "Dopo la sentenza del luglio 2010 - prosegue Paris - con la quale il TAR del Lazio ha annullato la delibera regionale che estendendo l'area della riserva naturale "Tenuta dei Massimi" scongiurava di fatto la costruzione dell'autodemolitore più grande d'Europa a poche decine di metri dalle case, abbiamo assistito per mesi al solito rimpallo di responsabilità tra Comune di Roma e Regione Lazio. Prima ancora della sentenza il Sindaco non si era minimamente preoccupato di individuare un'area alternativa per la costruzione dell'autodemolitore, successivamente la Polverini non solo non ha ricercato una soluzione politica alla vicenda ma ha fatto scadere i termini per la presentazione del ricorso al Consiglio di Stato senza muovere un dito. Poche settimane fa ho inviato una nota alla Polverini per sollecitare una presa di posizione chiara della Regione, ad oggi non ho ricevuto risposte”. “I cittadini di Muratella e dei quartieri limitrofi – afferma Cristiano Sollazzo, coordinatore del circolo PD di Muratella - hanno più volte espresso alla Regione e al Comune le loro preoccupazioni. Il PD ha presentato interrogazioni e mozioni in Regione che neanche sono state calendarizzate. Questo quartiere rappresenta come meglio non si potrebbe il fallimento della destra ad ogni livello, la vicenda del rottamatore dimostra ancora una volta - conclude Sollazzo - quanto sia lontana questa destra dilettante e pasticciona dai reali problemi dei cittadini".
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